teatro comunale san teodoro

LUDWIG
Aspettando Beethoven – Il Beethoven che non ti aspetti

sabato 10 Ottobre

ore 21.00

con Orchestra Sinfonica del Lario
direttore Pierangelo Gelmini

LUDWIG

Il sogno è un desiderio, una prospettiva futura, ma anche la rielaborazione di ricordi, di eventi importanti del nostro passato, che magari credevamo dimenticati.
Ogni sogno è un Giano bifronte, che si nutre del passato e che guarda il futuro, un futuro che noi immaginiamo davanti a noi, ma che per gli antichi greci si trovava invece alle spalle dell’uomo, che il suo passato lo conosce e lo ha davanti a sè, mentre il futuro lo ignora.
A questa dialettica fra passato e futuro sarà ispirata la stagione musicale 2026-27 dell’Orchestra Sinfonica del Lario, nel 25° anniversario dalla sua fondazione.

Un’Ochestra nata un po’ come un sogno, ma, come dice Schnitzler, “nessun sogno è interamente sogno”, e il nostro sogno è diventato una grande realtà.
Ed eccoci dunque a festeggiare 25 anni ricchi di esperienze e di soddisfazioni, di concerti e di spettacoli originali, di relazioni con altre realtà musicali, teatrali e artistiche.
25 anni che hanno visto crescere nell’orchestra figure che oggi rivestono posizioni di rilievo nel panorama sinfonico italiano e internazionale, e che ancora oggi sono grate alla nostra orchestra per l’esperienza fondamentale che è stata loro offerta durante la loro formazione: uno di loro, oggi primo violino dell’Orchestra Regionale Toscana, tornerà con noi come solista per “2001 Odissea OSL”.

Il concerto di inaugurazione sarà dedicato a Beethoven, nell’attesa delle celebrazioni per il bicentenario della morte. Qui però troverete un Beethoven che non vi aspettate, il Beethoven autore di ballabili e, all’estremo opposto, il Beethoven post mortem immaginato dalle generazioni successive.
E forse altrettanto inaspettato sarà il grande concerto finale, che vedrà protagonista un Čaikovskij sanremese. Un appuntamento sarà poi riservato ad Alessandro Volta, nel bicentenario della morte, con le musiche che si ascoltavano a Londra negli anni in cui la Royal Society gli attribuì la prestigiosa medaglia Copley. Non mancherà lo spettacolo dedicato ai bambini, ma non solo a loro, con l’amata fiaba musicale di Pierino e il lupo raccontata da un altro punto di vista, perché… vi siete mai chiesti che fine ha fatto l’anitra? Ve lo racconterà lei stessa il 17 gennaio.

Vi aspetteranno poi le domeniche in concerto, con graditi ritorni e nuovi ospiti.