teatro comunale san teodoro

POLAR SEQUENCES | excerpt - CH R O N O S

Stagione 2017-18

sabato 19 maggio

ore 21

Milano Contemporary Ballet presenta una serata dedicata alla danza contemporanea: POLAR SEQUENCES | excerpt di Wayne McGregor e la performance inedita C H R O N O S, creazione di Roberto Altamura e Vittoria Brancadoro sulla tematica del tempo

MILANO CONTEMPORARY BALLET cantù

POLAR SEQUENCES
Creato nel 2003, Polar Sequences di Wayne McGregor porta in scena una danza mozzafiato, rapida e incalzante, talvolta bizzarra, intricata e perfino straniante. Sulle musiche di Merzbow, Amon Tobin, Rioji Ikeda e Marilyn Manson, i corpi dei danzatori, agili, flessibili e forti al tempo stesso, ricreano realtà alternative, dove movimenti e posizioni estreme si susseguono per costruire un universo alieno.

 

C H R O N O S nasce da un’esigenza personale: l’intima necessità di esternare le proprie inquietudini riguardo allo scorrere del tempo. Non possiamo controllarlo o manipolarlo, siamo inermi di fronte ad esso. Parlarne diventa allora antidoto contro l’oppressione e l’ossessione di un tempo che ci sfugge dalle mani senza che possiamo fare nulla per evitarlo.
La coreografia, creata per dieci danzatori, è suddivisa in cinque sezioni, ognuna delle quali racconta in maniera differente il concetto di tempo.

UTOPIA – Assenza di tempo, una delle paure più profonde dell’uomo: sentirne il suo scorrere, senza poterlo arrestare. Non accorgersi di averne quel tanto che basta per essere felici e sprecarlo nell’affannosa ricerca di un po’ di vita in più.
“Se il tempo fosse soltanto oro, potresti anche permetterti di perderlo. Ma il tempo è vita, e tu non sai quanta te ne resta”.

MONOTONIA- Ripetere e ripetersi senza comprendersi, rimanere al punto di partenza. Muoversi, spostarsi, correre, rincorrere, fermarsi, ripartire, ricominciare.

SENZA FINE -Come in un vortice, sfidare ogni giorno i ritmi serrati, “senza un attimo di respiro”, e trovare, in un eterno rincorrersi tra due vite diverse, la persona capace di stare al tuo passo.
Fermare il tempo, per vivere, piccoli attimi “senza fine”. Amare.

PRESENTE – Qui ed ora, vivere appieno il presente, senza desiderarlo troppo prima che arrivi, senza aggrapparvisi quando inesorabilmente si allontana.
“L’io vive il presente con la memoria del passato e l’anticipazione del futuro”.

OLTRE – Lottare contro un tempo che opprime. Desiderare qualcosa di nuovo, cercare ad ogni costo di superare gli ostacoli. Spingersi sempre più in là senza mai conoscere veramente la propria meta.