SONO SOLO CANZONETTE 2..?
Oltremanica: la canzone d’arte inglese da Elisabetta I a Elisabetta II
domenica 12 Aprile
ore 17.00
voce Marta Fumagalli
liuto Gian Luca Lastraioli

Il secondo episodio dell’originale ciclo inaugurato lo scorso anno e dedicato all’immortale genere della “canzone” varca i confini nazionali (e ora anche “europei”), per approdare in Gran Bretagna.
Ricorrendo alla collaborazione di “parolieri” di primo rango (quali, ad esempio, William Shakespeare e Robert Burns), sin dai tempi del regno di Elisabetta I il genere della “canzone” ebbe vastissima diffusione nella cultura anglosassone, in espressioni tutte riconducibili alla forma musicale della Art Song, e numerosissime furono le raccolte di Songs che i maggiori compositori delle diverse generazioni pubblicarono in seno a questo genere.
Orgogliosamente navigando nella vorticosa corrente dell’inesorabile fluire del grande fiume della Storia della Musica, la forma della Song, pur aggiornandosi nei contenuti e nelle armonie, rimase strutturalmente pressoché uguale a sé stessa attraverso i secoli, sopravvivendo quindi a mode, periodi di avanguardia, restaurazioni, sperimentalismi e riforme di vario tipo.
Dagli autori elisabettiani quali Thomas Campion e John Dowland, con un vivace e variegato excursus cronologico attraverso i secoli, passando attraverso le eleganti composizioni barocche di Henry Purcell, le melanconiche settecentesche melodie scozzesi di Robert Burns, i romantici bozzetti degli autori londinesi del XIX secolo si giungerà fino alle soglie del secolo scorso.
a seguire conferenza di presentazione della Danza Macabra a cura di Fabio Cani, con piccola mostra nel foyer
