I SUPEREROI NON BEVONO IL BRODO

domenica 19 novembre

ore 15

tratto dall’omonimo libro di Francesca Marchegiano
adattamento teatrale e regia Davide Marranchelli
con Chicco De Meo, Stefano Panzeri
produzione Panedenti teatro (Perugia)

scene e costumi  RosaLinda

Sonorizzazione Simone Barbieri
genere teatro di narrazione

 

Lo spettacolo è pensato per bambini dai 4 agli 10 anni
e le loro famiglie – durata 55’

I supereroi non bevono il brodo Teatro San Teodoro Stagione 2017-2018

Una storia che parla di sogni fatti e dimenticati. Di buoni propositi e di brutte azioni. Di bambini diventati uomini, di esploratori che scoprono la fatica di superare le loro paure. Ad assisterli da lontano e dentro ad ogni passo, mamme e papà, lupi di mare, maestre, nonne, un uomo nel suo brodo e… due fantastici Supereroi. Panedenti teatro affronta il tema della diversità dal punto di vista di chi parte e di chi resta, con la ricerca di un linguaggio molto particolare, che possa evocare le mille voci che un bambino deve ascoltare prima di diventare uomo.

 

Il libro da cui è tratto lo spettacolo
Ai punti opposti della Terra, il Nord e il Sud, ci sono due bambini che pur nella diversità delle abitudini e del clima, vivono esperienze analoghe: hanno una mamma e un papà, credono in un mitico super-eroe, e sognano un giorno di partire alla scoperta del mondo e diventare amici di tutti. E quando sono grandi partono davvero, per poi trovarsi in uno strano posto, un paese con una sola casa divisa in due da una strada. E lì si imbattono l’uno nell’altro, ma invece di corrersi incontro ansiosi di conoscersi, cominciano a litigare e si chiudono ognuno nel suo pezzo di casa, soffrendo la fame, il caldo, il freddo. Fino a quando, scoraggiati, decidono di ripartire. Ma ecco che sopra le loro teste, sfrecciano i super-eroi tanto sognati, ognuno diretto dalla parte opposta del mondo. E anche i due omini, l’uomo del Nord e l’uomo del Sud, capiscono come era stupido farsi la guerra, che in fondo sono una persona sola e che l’altro siamo noi. Un racconto surreale, molto divertente, opera prima di un’autrice dalla spiccata sensibilità narrativa e poetica.